Lo svezzamento di un gattino è una parte fondamentale per la corretta crescita dell’animale. Che esso sia un trovatello, un orfano oppure sia sempre stato allattato dalla madre, trovare il momento giusto per staccarlo dall’alimento liquido e passarlo a quello solido è importante. Per questo motivo vi daremo alcuni consigli utili per non sbagliare.
Lo svezzamento non è altro che il passaggio dell’alimentazione del gattino dal cibo liquido (latte materno) a quello solido. Questo solitamente inizia intorno alle 4 settimane di vita per arrivare alle 8 settimane in cui i gattini ormai mangiano per la maggior parte alimento solido. E’ importante questa fase perché permette al gattino di formare la sua personalità e staccarsi dalla madre.
Il primo errore da non commettere quando si trova un gatto molto piccolo è quello di somministrare il nostro latte all’animale, che esso sia vaccino, caprino o altro. Questo perché all’interno del latte che beviamo tutti i giorni c’è un elevata quantità di lattosio che gli animali non riescono a digerire causando loro diarrea e problemi gastro intestinali.
E’ possibile realizzare del latte per cuccioli fatto in casa ma è consigliabile utilizzare dei prodotti già in commercio. Il latte va somministrato ad una temperatura di 30-35° tramite un biberon apposito, un contagocce o una siringa. La porzione giornaliera andrebbe divisa in 5-6 pasti.
SVEZZAMENTO GATTO: COME FARE
Come abbiamo già detto lo svezzamento del gatto dovrebbe iniziare intorno alle 4 settimane di vita dell’animale, il passaggio all’alimento solido deve avvenire in maniera graduale senza forzare troppo l’animale:
- Comprate un alimento solido dedicato allo svezzamento, questo sarà ricco di sostanze fondamentali per il gattino;
- Potete utilizzare anche del normale alimento per gattini, solitamente si inizia con una mousse morbida per poi passare alle crocchette;
- Ammorbidire eventuali crocchette con acqua o latte per cuccioli;
- Lasciare a disposizione dell’animale per almeno 30 minuti.
Naturalmente all’inizio il gattino riuscirà a dare solo delle piccole leccate, ma piano piano, giorno per giorno prenderà confidenza con il nuovo alimento. Nei primi giorni, se il gattino non assume l’alimento, bisogna continuare a somministrare latte per coprire i fabbisogni energetici dell’animale.
Vedrete che con il passare del tempo la quantità di latte assunto diminuiranno, mentre aumenterà l’assunzione di alimento solido. Intorno alle 8 settimane di vita il gattino dovrebbe già essere in grado di alimentarsi con le crocchette.
SVEZZAMENTO GATTO: I 6 CONSIGLI DEL VETERINARIO
- Non date latte vaccino, caprino o altro al gattino;
- Comprate prodotti appositi come latte per cuccioli;
- Nei soggetti molto piccoli utilizzate un biberon adatto;
- Utilizzate mousse morbide o crocchette bagnate con acqua o latte;
- Non forzate il gattino inserendo il cibo nella bocca;
- Abbiate pazienza.
Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui SOCIAL NETWORK e metti MI PIACE sulla nostra PAGINA FACEBOOK, oppure ISCRIVITI AL SITO per rimanere sempre aggiornato con notizie sul mondo animale.